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martedì 21 febbraio 2023

Domenica 12 marzo primo appuntamento Aimant del 2023: vi aspettiamo a Bologna.

 Cari soci, amici, 

siamo pronti per iniziare insieme questo nuovo anno! Il primo appuntamento Aimant si terrà domenica 12 marzo a Bologna.  Insieme partiremo alla scoperta di un vero gioiello settecentesco rimasto per lungo tempo chiuso alle visite.

Si tratta del delizioso Teatro di Villa Aldrovandi Mazzacorati cosi descritto tra i Luoghi del Cuore della pagina del FAI;


E’ uno dei Teatri più belli al mondo. Così è stato classificato da tutti gli esperti, architetti, scenografi, artisti che lo frequentano e che ne sanno apprezzare le bellezze, uniche per la loro rarità. Sopravvissuto ai cambiamenti, alle trasformazioni, alle distruzioni belliche. Forse preservato dall’oblio del dopo guerra. Nel 1763 GianFrancesco Aldrovandi, divenuto unico erede alla morte del padre, pensa di porre mano alla trasformazione del “Palazzo” di campagna, per dargli una estetica artistica differente. La Villa divenne la prima Villa a Bologna trasformata secondo lo stile neopalladiano. Ma la grande bellezza della Villa è l’avere al suo interno questa meraviglia, il Teatro settecentesco, voluto da GianFrancesco Aldrovandi, conte, senatore, arcade, scrittore di libelli. E’ a pianta rettangolare con 2 ordini di balconate arricchite da 24 cariatidi, telamoni e sirene, che coprono col loro corpo le travi portanti sulle quali poggiano i balconi. Hanno la parte terminale a forma di pesce ma la parte superiore del corpo ha le braccia aperte con un grande slancio e forme una diversa dall’altra. L’accortezza dello scultore ne ha fatto dei tedofori che fra le dita sostenevano ghirlande, “ramages”, mentre le 4 col cesto sul capo, venivano riempite da frutta colorata . I muri del piano terreno sono dipinti con putti, ghirlande ed aperture su un giardino immaginario, che sembra proseguire la bellezza del giardino esterno. I muri del fondo invece rappresentano scene di caccia, tanto in voga nel ‘700 fra la ricca aristocrazia. Il piano superiore ci mostra dipinti completamente diversi: medaglioni con putti, che aprono ad un classicismo ottocentesco, chiaro segno di un cambiamento di stile prima della fine del ‘700, che risentì dell’influenza francese coi suoi moti prerivoluzionari. Non più scene idilliache di prati, laghi, pecorelle, del romanticismo ma un ritorno al neoclassicismo. Anche le balaustre sono tutte dipinte. Non vi hanno lavorato i Bibiena, come molti hanno scritto. I Bibiena avevano dipinto dei fondali che sono andati perduti. Ora l’unico fondale rimasto è stato dipinto dal Basoli. Le balconate furono dipinte da Prospero Pesci, Vittorio Maria Bigari, Giuseppe Marchesi . L’acustica è stata studiata dagli studiosi ed esperti dell’Università di Bologna che ne hanno attestato l’unicità nel mondo. Per questa sua caratteristica, gli artisti vengono qui a fare registrazioni e promo. Ma soprattutto dal 1992, anno in cui l’Associazione ”Cultura e Arte del ‘700” ha avuto la gestione del teatro 1763, si eseguono Opere, operette, concerti favolosi. L’Associazione ne ha curato il restauro con la Sovrintendenza dei Beni Artistici e Culturali ed ha diffuso la sua conoscenza nel mondo. Ora vengono tanti turisti da luoghi lontani, come la Nuova Zelanda, l’Australia, l’America ecc. Il segreto dell’acustica di questo teatro sta nell’uso di materiali poveri nella sua costruzione. Si dice che alla fine del ‘700 venne a Bologna il re di Svezia per vederlo e cercare di copiarlo. Ma non ci riuscì. Tanta è sempre stata la sua bellezza.                                                                                                             Marilena Frati"




Avremo quindi la straordinaria opportunità di effettuare una visita guidata di questo luogo unico.

Dopo la visita torneremo in centro città per il pranzo e nel pomeriggio effettueremo una visita libera del Museo Davia Bargellini e della mostra, “Verità e Illusione” figure in cera del settecento Bolognese, allestita nei saloni interni del museo.


Questo il programma della nostra giornata bolognese.

Ore 10.15 Ritrovo davanti a Villa Aldrovandi Mazzacorati via Toscana 19 Bologna

Ore 10.30 Visita Guidata del Teatro della Villa

Ore 13.00 Pranzo libero (al momento della prenotazione potete scriverci se avete piacere di pranzare tutti insieme cosi da prenotare per tempo un tavolo e condividere anche questo momento conviviale in un ristorante situato nei pressi del museo) 

Ore 14.30 Visita libera del Museo Davia Bargellini e della mostra “Verità e Illusione” figure in cera del settecento Bolognese

Costo: €15 per i non soci e €10 per i soci Aimant

Per partecipare vi basterà iscrivervi inviando una mail al nostro indirizzo ufficiale: info.aimant@gmail.com

Vi aspettiamo e vi ricordiamo che i posti sono limitati e che le iscrizioni chiuderanno domenica 5 marzo.

Il Direttivo Aimant










lunedì 10 novembre 2014

Una domenica in compagnia di Madame Elisabeth Vigée Lebrun. Evento Aimant a Bologna

Buonasera a tutti.
Lo avevamo sussurrato nel post precedente ed eravate stati in molti a chiedere qualche piccola anticipazione sulla sorpresa che avevamo in serbo per i partecipanti all'ultimo evento Aimant del 2014.
Forse proprio grazie alla curiosità suscitata dalle nostre anticipazioni o forse per la strategica posizione geografica della città di Bologna, fatto sta' che ieri ci siamo ritrovati in molti davanti alla Pinacoteca di Palazzo Peopoli Campogrande, a due passi dalle famose Torri, per la visita a questo magnifico Palazzo storico.

"Ritratto della Figlia Julie" Elisabeth Vigée Lebrun 1792. Foto Alessandro Sabaini

Ad accoglierci c'era la nostra preparatissima guida, la Dott.ssa Frati, che in maniera completa e coinvolgente ha illustrato a tutti noi la storia del Palazzo e dei suoi illustri abitanti.

Via Castiglione scorcio dal Palazzo Pepoli. Foto Alessandro Lazzari
Foto Jessica Dalli Cardillo

Saliti al primo piano abbiamo iniziato la visita alla Pinacoteca. Sotto ad un soffitto affrescato da maestri del '600 abbiamo ammirato opere del Guercino, di Ludovico Carracci, di Sofonisba Anguissola.



Foto Jessica Dalli Cardillo
Ma la vera sorpresa si trovava nella terza sala del Museo.

Qui ad attenderci c'era un magnifico e sorprendente dipinto eseguito da madame Elisabeth Vigée Lebrun, pittrice prediletta della regina Maria Antonietta e raffinata ritrattista.


Foto Jessica Dalli Cardillo

Il ritratto, dedicato alla figlia Julie e donato alla città di Bologna come ringraziamento per l'ammissione della pittrice alla prestigiosa Accademia nel 1792, è stato esposto in esclusiva per la nostra Associazione grazie all'intervento del Direttore della Pinacoteca, il Dott. Franco Faranda.

Foto Jessica Dalli Cardillo

Foto Alessandro Sabaini

Foto Alessandro Sabaini

Cogliamo l'occasione per ringraziare pubblicamente il Direttore per la disponibilità e la sensibilità con la quale ha accolto con entusiasmo la nostra proposta ed ha permesso a questo delizioso ritratto di rivedere la luce dopo anni di sosta nei ricchi depositi della Pinacoteca cittadina.

Dopo le immancabili foto di rito abbiamo ripercorso la storia di questa dotata pittrice, resa celebre grazie al mecenatismo dell'ultima regina di Francia e ammirata in seguito in tutta Europa.

Oggetto di una vera e propria riscoperta, nel 2015 proprio ad Elisabeth Vigée Lebrun sarà dedicata una grande mostra nelle prestigiose sale del Grand Palais di Parigi.

Dopo la visita alla Pinacoteca abbiamo visitato la Chiesa di Santa Maria della Vita e il sublime Oratorio. Proprio qui l'Aimant aveva organizzato un'altra visita, tre anni fa, in occasione dell'annuale esposizione del cosiddetto Gioiello del Re Sole: una miniatura montata su una placca d'argento e contornata da un doppio giro di diamanti, donata da Luigi XIV al celebre storico ed erudito bolognese Carlo Cesare Malvasia in segno di gratitudine per avergli dedicato la sua opera Felsina Pittrice nel 1678. (Cliccate QUI per approfondire l'affascinante storia di questo gioiello)


Foto Alice Mortali



La giornata si è conclusa con un pranzo e una visita al mercatino del libro.

Nei prossimi giorni il Direttivo dell'Associazione si riunirà per stilare il calendario eventi 2015 di cui vi daremo notizia molto presto.


Foto Jessica Dalli Cardillo
Volevamo anche cogliere l'occasione per ringraziare tutti i soci Aimant che si sono uniti all'Associazione nell'ultimo anno e  tutti coloro che continuano con fiducia ed entusiasmo a rinnovare la loro iscrizione e a partecipare ai nostri eventi.
Grazie!

giovedì 28 agosto 2014

Piccolo cambio di programma per il prossimo 12 ottobre

Buongiorno a tutti e bentrovati. Come molti di voi avranno già appreso dalla lettura del programma annuale, il prossimo 12 ottobre era prevista una giornata a Milano: nello specifico avevamo programmato due interessantissime visite a due importanti musei cittadini, il Museo Poldi Pezzoli, celebre casa-museo che vanta una delle collezioni d’arte più ricche d’Italia e una visita pomeridiana al Museo Bagatti Valsecchi.

Come ben sapete il calendario annuale viene stilato in ottobre e spesso ci si ritrova a programmare visite con quasi un anno di anticipo. A volte accade che l'Aimant sia costretta a spostare alcuni di questi eventi per motivi indipendenti dall'Associazione stessa o per il sopraggiungere di altri impegni. E' il caso del prossimo 12 ottobre.

L'Aimant è stata infatti ufficialmente invitata a partecipare ad un'importante manifestazione che avrà luogo proprio nel week end in questione.

Dopo il successo della giornata a Villa Sorra, siamo state contattate dal castello di Gradara e dall'ente che organizza gli eventi culturali della città e invitate a collaborare alla terza edizione di “Historicamente – Il Gioco nella Storia, la Storia in Gioco”  (11-12 ottobre 2014) una manifestazione di carattere scientifico -culturale che partecipa alla Festa Internazionale della Storia promossa dall’Università degli Studi di Bologna.       





Ogni anno la manifestazione approfondisce tematiche diverse e l' edizione 2014 di Historicamente  sarà dedicata al tema del “gioco al femminile con presentazioni e ricostruzioni di giochi per donne e fanciulle di diverse epoche storiche a partire dall’anno Mille fino ai giorni nostri.

L'Aimant parteciperà e avrà l'onore di sviluppare il tema del gioco nel '700. 




Vorremmo anche precisare che l'organizzazione di Gradara ha anche proposto un contributo economico per la nostra Associazione e, per una piccola Associazione culturale senza scopo di lucro come la nostra, che vive solo grazie ai tesseramenti annuali, questa rappresenta un'ottima opportunità per poter offrire a tutti i soci Aimant maggiori agevolazioni e sconti per le visite future.




Vorremo sottolineare che l'Aimant, come Associazione culturale priva di qualsiasi fine di lucro, ha un bilancio che viene totalmente reinvestito nelle attività culturali dell'Associazione (anche noi del consiglio direttivo paghiamo il biglietto dei vari musei proprio come ogni altro socio).

Detto ciò, non appena avremo maggiori informazioni in merito all'evento di Gradara le condivideremo prontamente, nella speranza di poterci ritrovare per questa bellissima ed interessante occasione. 

L'evento di Milano è solo rimandato ad inizio 2015.

Grazie mille per la Vostra attenzione e a presto.

Il Consiglio Direttivo Aimant.

martedì 15 aprile 2014

Giornata Aimant a Venezia 13 aprile 2014

Buonasera a tutti. Come sapete, proprio domenica scorsa si è tenuto il primo evento Aimant del 2014. La meta scelta era la magica Venezia e le visite in programma davvero molto interessanti...e non solo per i fan di Maria Antonietta.

Foto Vincenzo Vaccarino
Le adesioni alla visita sono state moltissime ed hanno rispecchiato l'incremento del numero di nuovi soci che si sono uniti all'Associazione negli ultimi mesi o che hanno deciso di rinnovare l'iscrizione:  tutto questo è fonte di grande soddisfazione per chi come noi si impegna, senza alcuni tipo di remunerazione, a portare avanti l'Aimant e le sue attività.

Foto Alice Mortali
Cogliamo quindi l'occasione per ringraziare ancora un volta tutti i soci, vecchi e nuovi, e per ricordare a chi non lo avesse ancora fatto che è possibile tesserarsi o rinnovare l'iscrizione cliccando QUI.

Foto Vincenzo Vaccarino
Ma veniamo alla visita di domenica scorsa. Come accennato le iscrizioni sono state talmente tante che abbiamo rischiato di sforare il numero massimo di partecipanti imposto da Palazzo Mocenigo dove l'Aimant aveva organizzato ed offerto una visita guidata sia alle sale del Palazzo dove sono esposti diversi abiti settecenteschi originali, sia al nuovo Museo del Profumo.

Foto Alice Mortali

Foto Alice Mortali
La giornata non era ahinoi iniziata nel migliori dei modi: un massiccio sciopero indetto da Trenitalia ha purtroppo causato non pochi disagi ai partecipanti, tanto che alcuni di noi non sono riusciti a raggiungere Venezia e di questo siamo molto dispiaciute. Siamo però sicure che ci saranno presto altre occasioni ed altri momenti di condivisione.

Foto Alice Mortali

In mattinata ci siamo dati appuntamento alla stazione di Venezia Santa Lucia: è stato davvero bello ritrovare molti volti familiari e conoscere i nuovi soci.

La visita a Palazzo Mocenigo è stata molto interessante: la guida ci ha illustrato le diverse sale del palazzo appartenuto alla nobile famiglia veneziana sin dal 1400. Abbiamo avuto modo di ammirare anche alcuni pezzi della magnifica collezione d'abiti ed accessori del 1700 e dipinti, mobili ed affreschi di notevole pregio.

Foto Alice Mortali

Foto Alice Mortali

Foto Alice Mortali
L'ultima parte della visita ci ha permesso di scoprire le cinque sale inaugurate nel 2013 e dedicate al Museo del Profumo e alla sua affascinante storia.

Foto Vincenzo Vaccarino

Foto Jessica Dalli Cardillo

Foto Jessica Dalli Cardillo

Boccette di profumo d'epoca provenienti dalla collezione Storp

Dopo un pranzo libero ci siamo ritrovati nella magnifica Piazza San Marco per visitare insieme le sale del Museo Correr dedicate all'Imperatrice Elisabetta d'Austria, meglio nota come Sissi e altre parti del ricco museo dedicate sia all'archeologia che alle arti figurative.

Foto Jessica Dalli Cardillo

Foto Jessica Dalli Cardillo



Vista dal Museo Correr

Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti coloro che sono intervenuti ed hanno reso questa visita interessante e anche molto divertente e speriamo di ritrovarci, ancora più numerosi, il prossimo 18 maggio questa volta nella splendida città di Firenze.



Come da programma visiteremo insieme due luoghi molto speciali e al di fuori dei soliti circuiti di visita della città: la Bottega Filistrucchi e il Teatro della Pergola mentre nel pomeriggio, per chi vorrà, ci sarà la possibilità di ammirare i magnifici abiti d'epoca conservati nella Galleria del Costume di Palazzo Pitti.

Ecco il dettaglio della giornata a Firenze:

Domenica 18 maggio: FIRENZE
Ore 9.30, ritrovo alla stazione di Firenze Santa Maria Novella;
ore 10.00, visita alla storica Bottega Filistrucchi, che crea abiti e parrucche dal 1720;
ore 12.00, visita guidata al Teatro della Pergola, uno dei più antichi d’Italia, luogo amato dal granduca Pietro Leopoldo, fratello di Maria Antonietta;
ore 13.30, pranzo presso la caffetteria delle Oblate, con vista panoramica sulla cupola del Brunelleschi;
ore 15.00, visita facoltativa alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti.
Visita alla Bottega Filistrucchi e al teatro della Pergola: 10 Euro per i soci Aimant; 15 Euro per i non soci. 


Per scoprire il programma annuale 2014 con tutti gli appuntamenti Aimant cliccate qui.

Grazie a tutti e buona serata da Direttivo Aimant.


domenica 27 gennaio 2013

Visita alla Milano settecentesca

Sabato 26 gennaio 2013 il gruppo Aimant ha visitato i luoghi che ricordano la Milano settecentesca: l'elegante chiesa di San Francesco di Paola, i palazzi signorili di via Manzoni e il museo di Palazzo Morando, che conserva un ritratto eseguito da Elisabeth Vigée Le Brun.
Nel pomeriggio, una dolce sosta alla pasticceria Ladurée e, grazie alla disponibilità di Enrico Ercole, una visita speciale a Palazzo Spinola, che la sera stessa avrebbe ospitato il Gran Ballo delle debuttanti dedicato a Sissi.

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