giovedì 19 maggio 2016

Week-end a Trieste e Gorizia sulle orme degli ultimi Borbone, di Madame Royale e dell'imperatrice Sissi.

Quello appena concluso è stato uno degli appuntamenti più emozionanti organizzati quest'anno dall'Aimant: lo scorso week end infatti si è tenuto l'atteso incontro a Trieste e Gorizia, quarto appuntamento del 2016 e una delle primissime due giorni organizzate dalla nostra associazione.




Sabato 14 maggio ci siamo ritrovati davanti al bellissimo Castello di Miramare e qui abbiamo avuto l'occasione di scoprire ogni dettaglio di questo magnifica costruzione situata in una posizione da favola, in compagnia di una preparata e disponibile guida.

Nonostante le previsioni meterologiche più che minacciose abbiamo goduto di un tempo clemente e mite e il sole ha reso ancora più magica la visita a questo gioiello. Miramare, costruito nella seconda metà del XIX per volontà dell'arciduca Massimiliano d'Asburgo, in seguito sfortunato imperatore del Messico, rappresenta un vero e proprio luogo di ristoro per lo spirito: le sue finestre infatti, affacciate su tre lati verso il mare e gli arredi di alcune delle sale del primo piano, offrono al visitatore la sensazione di trovarsi a bordo di una lussuosa nave.

Amatissimo da Massimiliano e Carlotta, il castello ricevette in diverse occasioni anche la visita dell'imperatrice Sissi, amante del mare e donna perennemente alla ricerca di nuovi luoghi da esplorare. Miramare ha rappresentato per tutti loro un'oasi felice ed un rifugio incantato che strideva con la legnosa vita alla corte di Vienna e ancor di più con la tragica fine che ha segnato tutti i suoi abitanti, tanto da far meritare al castello la fama di luogo maledetto.















Dopo la visita agli interni del castello abbiamo passeggiato nei magnifici giardini e nel piccolo molo che si trova ai piedi della scalinata immortalata anche nel celebre dipinto di Cesare Dell'Acqua e che ritrae l'arrivo a Trieste dell'imperatrice Elisabetta e di Francesco Giuseppe accolti da Massimiliano e Carlotta.












Dopo un paio d'ore, durante le quali i partecipanti hanno avuto modo di ammirare le molte bellezze di Trieste, la serata è trascorsa in allegria e relax in uno degli ottimi ristoranti della città.



L'indomani mattina siamo partiti alla volta di Gorizia: alle 11 eravamo infatti attesi a Palazzo Coronini Cronberg, villa che ha ospitato Carlo X durante i suoi ultimi giorni di vita e che conserva interni ricchissimi e sontuosi.

Oltre alla camera in cui è spirato l'ultimo re di Francia, abbiamo avuto modo di ammirare i molti saloni finemente arredati e soprattutto due importanti ritratti di Maria Antonietta e dei suoi figli qui conservati, datati 1788 e opera di Ludwig Guttenbrunn


Maria  Antonietta, nelle vesti di Erato, musa del canto.Luigi Giuseppe e Maria tersa nei giardini del Petit Trianon Guttenbrunn Ludwig 1788

Anche qui la visita è proseguita nei magnifici e rigogliosi giardini all'inglese. Alle 12.30 abbiamo gustato tutti insieme un ottimo pranzo nel vicino ristorante che ha preparato per il nostro gruppo una selezione di piatti tipici locali.




Nel pomeriggio si è infine tenuta la visita più attesa ed emozionante di tutte: siamo infatti partiti alla volta di Nova Gorica, abbiamo attraversato il confine e salito una piccola collina sulla cui sommità è adagiato il Monastero di Castagnevizza.

Proprio qui, in questo luogo caratterizzato da una grande pace e da panorami incantati, riposano infatti gli ultimi discendenti dei Borbone di Francia che avevano trovato rifugio durante l'esilio proprio in queste terre all'epoca territorio dell'impero austriaco.




Grazie alla calorosissima accoglienza della Sig.ra Miriam, curatrice del museo e della Cripta del Monastero. il nostro gruppo ha avuto la straordinaria possibilità di effettuare una visita guidata della cappella, della biblioteca, del magnifico roseto e soprattutto della Cripta dei Borbone.

La visita alla Cripta dei Borbone, meglio nota come la Piccola Saint Denis è stata senza dubbio uno dei momenti più toccanti di questo viaggio speciale: tutti insieme abbiamo percorso il lungo corridoio che separa la Cripta dal roseto e portato un mazzo di fiori sulla tomba a noi più cara, quella di Maria Teresa Carlotta d'Angouleme detta Madame Royale, figlia di Luigi XVI e Maria Antonietta.

Accanto a lei riposano suo zio e suocero Carlo X, suo marito Luigi Antonio duca d'Angouleme noto come Luigi XIX e di fronte Enrico V conte di Chambord, sua sorella Luisa Maria Teresa di Parma e sua moglie Maria Teresa Beatrice d'Este.

La visita, che ha indubbiamente toccato gli animi di tutti partecipanti,  si è conclusa poco dopo.












In questa sede vorrei ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questo week-end speciale e che sono giunti da tutta Italia per condividere le emozionanti visite in programma.

Un ringraziamento speciale va all'impagabile Mauro e ai ragazzi del posto, Claudio e Matteo, per averci aiutate ad organizzare al meglio gli spostamenti e le visite stesse: grazie a nome di tutto il gruppo!

A presto, per l'apertura delle iscrizioni per la giornata Aimant in programma il prossimo 17 giugno a Torino e soprattutto per l'ormai imminente e attesissimo pic nic in abito settecentesco, il nostro Dejeuner sur l'herbe-XVIIIéme siècle.

Le prenotazioni sono state davvero tantissime e ricordiamo che chiuderanno il 26 maggio prossimo

A presto e grazie a tutti

Direttivo Aimant

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